Isolmar

TETTO CALDO CON FOTOVOLTAICO

Tetto / Isolamento sottoguaina bituminosa

Le installazioni fotovoltaiche sulle coperture sono sempre più diffuse sia nell’edilizia residenziale che industriale. Un numero sempre maggiore di proprietari di edifici vede l’opportunità di sfruttare efficacemente lo spazio sui tetti per contribuire alla protezione dell’ambiente tramite la produzione di elettricità sostenibile. Queste installazioni sono investimenti intesi a fornire un ritorno a lungo termine. Pertanto il tetto stesso, in quanto componente critico delle applicazioni fotovoltaiche con una vita utile prevista di almeno 25 anni, necessita elevate prestazioni abbinate a bassa manutenzione ed elevata durabilità.

Per le principali tecnologie fotovoltaiche attualmente disponibili, ISOLMAR può offrire la soluzione ideale che garantisca o migliori le prestazioni complessive dell’intero pacchetto di copertura. Nella gamma ISOLITE e POLYPIR vi sono pannelli ad elevate performance come ISOLITE VVA e POLYPIR FB che, grazie al particolare tipo di schiuma e rivestimento, consente di raggiungere la miglior classe di reazione al fuoco per un isolante termico di natura organica, ovvero la B s1 d0. Queste caratteristiche lo rendono particolarmente idoneo per l’isolamento di edifici sottoposti a prevenzione incendi e coperture con impianto fotovoltaico. 

 

Posa in opera
I pannelli fotovoltaici possono essere fissati ai tetti a falda tramite appositi telai metallici, opportunamente tagliati a misura, che consentono una parziale o totale integrazione al tetto stesso. Questi supporti garantiscono un elevato grado di sicurezza verso i carichi da neve e vento, ed un’elevata resistenza alla corrosione da parte degli agenti atmosferici. La prima fase del montaggio consiste nel fissaggio al tetto, tramite tasselli ad espansione od inserti chimici, delle staffe di ancoraggio e dei relativi montanti, su cui verrà montato il telaio portapannelli vero e proprio, una volta sigillati per bene i fori. Al di sopra della soletta che costituisce la copertura, da cui siano state eliminate eventuali asperità, si consiglia la posa di un’eventuale barriera al vapore. Al di sopra di quest’ultima si accostano i pannelli in schiuma polyiso rigida ISOLITE VVA o POLYPIR FB, avendo cura di disporli a giunti sfalsati, quinconce, con il lato più lungo parallelo alla linea di gronda e trasversale alla linea di pendenza.

Il fissaggio del pannello alla struttura può avvenire mediante cordoli di colla o schiuma poliuretanica, spalmatura di bitume ossidato fuso o con fissaggio meccanico realizzato secondo le specifiche descritte nella norma UNI 11442. Al di sopra dello strato isolante si posa “a freddo” lo strato impermeabilizzante per un’ottimale tenuta all’acqua. In seguito si fissa il telaio di supporto dei pannelli fotovoltaici: si procede dapprima al fissaggio delle staffe metalliche con tasselli ad espansione o inserti chimici, o sistemi analoghi di adeguata resistenza. Tali staffe vengono poi ricoperte da uno strato impermeabilizzante per evitare possibili infiltrazioni attraverso le viti di ancoraggio. Sulle staffe vengono quindi attaccati i montanti, che sosterranno il telaio propriamente detto.